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2015

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VINCITORI DEL CONCORSO “SPIROS ARGIRIS” DI SARZANA Si è concluso la 16a edizione del Concorso “Spiros Argiris” di Sarzana, l’asse portante del SarzanaOperFestival che si concluderà il prossimo 5 agosto con la messa in scena dell’opera pucciniana “Gianni Schicchi” nel Teatro della Fortezza Firmafede di Sarzana, con protagonisti i giovani talenti del Concorso. La Commissione giudicatrice, presieduta dal tenore Fabio Armiliato era composta dal maestro Matteo Beltrami (che ha diretto i tre concerti clou del Festival), da Aleandro Abrante, direttore artistico del Festival Opera di Tenerife, da Giovanna Lomazzi, direttrice artistica dell’As.Li.Co di Como, da Ernesto Palacio, direttore artistico designato del Rossini Opera Festival di Pesaro, da Renato Bonajuto, consulente artistico del Teatro Coccia di Novara e da Ezio Ricci, manager teatrale. I candidati del Concorso provenivano da tutte le parti del mondo, Germania, Corea del Sud, Costa Rica, Stati Uniti, Cile Italia, Spagna, Bulgaria tra i tanti Paesi rappresentati, con un ottimo livello artistico, tanto da indurre la giuria a selezionare per le semifinali e le finali un alto numero di concorrenti. Sono risultati vincitori il soprano italiano Sara Rossini a cui è stato assegnato il primo premio di euro 6.000 (Borsa di studio Città di Sarzana e Borsa di studio Banca Versilia, Lunigiana e Gargagnana), il secondo premio di euro 4.000 (Borsa di studio in memoria di Sergio Marrani, Silvano Gemmi e Piero Ambrosini) al soprano serbo Ana Petrocevic, al mezzosoprano coreano Bang Shin Je è andato il terzo premio di euro 2.000 (Borsa di studio in memoria di Franco Franchini). Numerose altre Borse di studio sono state assegnate ai giovanissimi soprani Anajis Calderon e Cappellini Letizia (Euro 1.250 donati da Ezio Ricci), al giovane tenore della Costa Rica David Astorga (Euro 1.500 in memoria di Olivia Argilla), al baritono italiano Marco Bussi (Euro 1.000 in mermoria di Anna Astarita), al soprano bulgaro Darina Linkova (Euro 500 donate da Maria Rosaria Romano), al giovane tenore italiano Simone Di Giulio (Euro 1.000 in memoria di Leopoldo Poli e Tito Raimondi), al tenore coreano Ryu Yonghyun (Euro 300 donate da “Il porticciolo”). Il pubblico che affollava la Sala della Capriate della Cittadella di Sarzana ha premiato con “vota la voce” di euro 500 il soprano serbo Ana Petricevic. I vincitori si sono esibiti in un applauditissimo Gala sul palcoscenico del Teatro della Fortezza da parte del pubblico che esauriva il cortile della fortezza, accompagnati dall’orchestra Giacomo Pucicni diretti dal maestro Matteo Beltrami. La serata, così come tutto il SarzanaOperaFestival, è stata registrata dalla rete televisica “Teleliguria” di La Spezia.
GIUSEPPE VERDI TRIONFA AL SARZANA OPERA FESTIVAL
Grande apertura, venerdì 22 giugno, del Sarzana Opera Festival al Teatro Impavidi di Sarzana, con una affluenza di pubblico, non solo di Sarzana ma anche di appassionati che giungevano dall’Emilia, dal Piemonte, Toscana e Lombardia che quasi un’ora prima dell’inizio dello spettacolo ha esaurito il teatro e, molta gente ha ascoltato l’opera in piedi, nel foyer del teatro. Sul palcoscenico un Rigoletto d’eccezione, il baritono Renato Bruson che ha dato al personaggio verdiano tutto la sua grande esperienza artistica, tenendo a battesimo le giovani voci dello Spiros Argiris. Sia sul versante scenico che vocale Renato Burosn è stato superlativo, dando così una vera e propria lezione di canto e di interpretazione, specie nell’ultimo atto con la morte di Gilda, dove, la drammaticità, il sentimento ha emozionato tutta la sala. A “Rigoletto” dunque il compito di aprire la Trilogia verdiana che anticipa l’importante anniversario musicale del prossimo anno, con il bicentenario della nascita del sommo compositore di Busseto. Intorno a Renato Bruson un cast di giovani come la brava Gilda interpretata dal soprano Francesca Bruni (l’anno scorso è stata una applaudittisma Rosina ne “Il barbiere di Siviglia” alla Cittadella di Sarzana), le doti vocali della giovane soprano sono ricche di un bel fraseggio e di una buona estensione vocale, oltre a rendere il personaggio della giovane figlia di Rigoletto nelle sue varie sfaccettature. Il giovane tenore siciliano, di 24 anni, Giulio Pelligra era uno spavaldo e deciso Duca di Mantova, forte di una bella dizione e di uno squillo tenorile di rilievo, così come il basso Mattia Denti (il bravo Don Basilio dello scorso anno nell’opera rossiniana alla Cittadella) che ha dimostrato il bel percorso artistico partito dallo Spiros Argiris di Sarzana e approdato al Teatro alla Scala di Milano, bel timbro vocale e bella presenza scenica nel personaggio di Sparafucile. Di straordinaria presenza scenica e ricca di una bellissima voce di mezzosoprano puro, la giovane Silvia Beltrami (vincitrice di una passata edizione del Concorso Spiros Argiris sarzanese) che ha dato al personaggio di Maddalena un accento interpretativo di rilievo. L’Ensemble dell’Orchestra Puccini era guidata dal maestro Dragan Babic al pianoforte. Le opere di Verdi del Sarzana OperaFestival ideate e revisionate da Davide Garattini, sono rappresentate in forma semi-scenica curata dal regista Renato Bonajuto. Successo al calor bianco alla fine, con un pubblico calorossimo che ha festeggiato tutti i protagonisti dello spettacolo, in particolare Renato Bruson nella sua doppia veste di interprete e “padrino” dei giovani talenti. Successo che non è mancato alla seconda sera della “Trilogia”, il 23 giugno, con “Il Trovatore”, con un pubblico ancora più numeroso e con uno spettacolo da “gran teatro” lirico, che ha dimostrato come anche a Sarzana si possa programmare l’opera e la cultura musicale molto seguita dal pubblico. Per “Il Trovatore” guest star è stato il baritono genovese Roberto Servile dalla lunga carriera internazionale, ha portato a Sarzana uno dei suoi tanti “cavalli di battaglia” Il conte di Luna. Servile ha sfoderato una bella ed estesa voce dal timbro particolare e ricco di nuances liriche e di un fine fraseggio interpretativo. La zingara Azucena, vera protagonista dell’opera verdiana in quanto intorno a lei si sviluppa tutta la complicata vicenda drammatica del libretto di Salvatore Cammarano, era interpretata da una bravissima e straordinaria Silvia Beltrami che è ritornata sul palcoscenico degli Impavidi con grinta e presenza scenica di tutto rispetto insieme alle sue doti vocali già ricordate. Intensa e coinvolgente la Leonora interpretata dal soprano Vittoria Ji Won Yeo, con una voce ben educata e di forte impatto emozionale, ricca di armonici e di un registro acuto ben a fuoco. Lo spavaldo Manrico del tenore Emanuele Servidio era arricchito da uno squillo tenorile di rilievo e della buona linea interpretativa. Il pubblico che esauriva la sala ha portato in trionfo tutti i protagonisti dello spettacolo che hanno ricevuto anche gli applausi di due grandi star della lirica, presenti in sala, come Raina Kabaivanska e Daniela Dessì (recente trionfatrice, proprio al SarzanaOperaFestival con i Concerti Sacri “Ave Maria” nel Territorio ligure alluvionato, a Monterosso, Brugnato e Sarzana per Borghetto Vara, manifestazione per beneficenza voluto dalla stessa Daniela Dessì per la sua terra, in quanto genovese). L’ultima opera della Trilogia, “La Traviata”, questa sera, 24 giugno, che non macherà di ripetere il successo e l’accoglienza delle sue “sorelle” Rigoletto e Trovatore. Con cortese preghiera di pubblicazione Sarzana Opera Festival
SERATA MAGICA A SARZANA CON “LA TRAVIATA” AL TEATRO IMPAVIDI
Si è chiusa, ieri sera, la Rassegna “Anticipando l’Anniversario Verdiano” con l’allestimento de “La Traviata” che dopo il successo delle due precedenti produzioni di Rigoletto e Il Trovatore, ha confermato il grande trionfo di pubblico che ancor più numeroso è accorso ad applaudire la vincitrice dello scorso anno del Concorso Spiros Argiris nel ruolo protagonistico. Teatro esaurito in ogni ordine di posti con pubblico in piedi nel foyer e nella piazza antistante il Teatro ad ascoltare i cantanti. “Guest Star” il baritono Alberto Gazale nei panni di Giorgio Germont che ha delineato un personaggio verdiano a tutto tondo, con una bella voce di timbro baritonale, bel fraseggio e perfetta dizione accomunato al rendimento del personaggio, seppur nella forma semiscenica in cui veniva rappresentata l’opera, ricco di accenti lirici e drammatici oltre al coinvolgimento emotivo che ha letteralmente fatto “impazzire” il pubblico dopo il duetto del secondo atto e del “Di provenza”, una “standing ovation” ben meritata. A creare l’atmosfera emozionante di tutto l’allestimento è stata la Violetta di Aurelia Vrabie che si è calata a tutto tondo nel personaggio verdiano, il pubblico ha sofferto, trepidato e gioito con lei per tutto lo spettacolo, il soprano possiede una bella voce di soprano drammatico con accenti lirici, voce estesa e un registro acuto di grande impatto. La gestualità e la postura erano quelli di una grande ed esperta artista, seppur la cantante sta ancora muovendo i primi passi dopo la vittoria del Concorso Argiris dello scorso anno (è stata scelta da Pier Luigi Pizi come protagonista de “La Battaglia di Legnano” per il prossimo Festival Verdi di Parma!). Le era degno partner l’Alfredo del tenore Giulio Pelligra, gran temperamento, voce duttile e ben timbrata con acuti ben proiettati. Anche lui si è ben inserito nell’atmosfera della serata. Grande apporto è stato dato dall’Ensemble Orchestra Puccini diretti al pianoforte da Dragan Babic e del narratore “Giuseppe verdi” interpretato dall’attore Luigi Cavilli, come la sapiente regia di Renato Bonajuto. Un completo affiatamento di tutto il cast che ha contribuito a rendere “magica” la serata conclusiva del ciclo “verdiano” del SarzanaOperaFeastival. Un Festival che con il prologo dei Concerti Sacri nel territorio alluvionato, con una strepitosa Daniela Dessì che ha interpretato le “Ave Maria” accompagnata all’organo dal maestro Roberto Scarpa Meylougan, e il successo della “Trilogia” verdiana sembra incanalato su un giusto percorso culturale. Partono oggi, 25 giugno, le audizioni de “L’elisir d’amore” che sarà messo in scena per la chiusura del Festival. La commissione, presieduta da Raina Kabaivanska, formata da Enzo Dara, Giuseppe Sabbatini, Marco Tutino, Elisabetta Maschio, Ernesto Palacio, Ezio Ricci, sceglierà i protagonisti dell’opera donizettiana che si formeranno con i Docenti (Kabaivanska, Dara, Sabbatici, Maschio, Garattini) nella Master Class Europea finanziata dall’Unione Europea. Il Festival prosegue con il Recital del soprano Dimitra Theodossiou (28 giugno), con la giovane Orchestra La Rejouissance diretti da Elisabetta Maschio (1 luglio) con un repertorio che spazia dalla sinfonica, al jazz, alla lirica, al musical, al rock; ed ancora, in piazza Matteoti (2 luglio) con una serata dedicata alla musica “da Mascagni a Piazzolla, passando per il musical”. Conferenze, conferenze-concerti e incontri con gli artisti completano il ricco cartellone dell’edizione 2012 del SarzanaOperaFestival ideato da Sabino Lenoci e Davide Garattini. Con cortese preghiera di pubblicazione Sarzana Opera Festival
CONCERTO STRAORDINARIO DEI TRE TENORI AL TEATRO IMPAVIDI
Proseguono con grande successo di pubblico le manifestazioni del SarzanaOperaFestival, dopo il trionfo della “Trilogia verdiana” e la Selezione del Concorso “Spiros Argiris” per la scelta del cast dei protagonisti de “L’elisir d’amore” a La Cittadella il prossimo 6 luglio, programmato una grande serata musicale il prossimo venerdì 29 giugno al Teatro Impavidi. Vista la massiccia partecipazione di giovani tenori, provenienti da tutte le parti del mondo, il SarzanaOperaFestival ha deciso di programmare un “Concerto dei Tre tenori” al Teatro Impavidi, venerdì alle ore 21. Il pubblico potrà godere delle più belle pagine del repertorio lirico tenorile oltre a famosissime canzoni del repertorio mondiale, come “Granada”, “Amapola”, “Non ti scordar di me” e molte altre. I tre tenori provengono dall’Argentina, Messico e Italia e saranno accompagnati al pianoforte dal maestro Dragan Babic. Dopo il Concerto dei finalisti, 15 candidati scelti dalla Commissione presieduta da Raina Kabaivanska e formata da Enzo Dara, Giuseppe Sabbatini, Marco Tutino, Ernesto Palacio, Elisabetta Maschio, Ezio Ricci, inizia domani la Master Class Europea per la formazione dei giovani talenti per la partecipazione all’opera di Gaetano Donizetti, “L’Elisir d’Amore”. Grande attesa, inoltre, per il Recital di domani, 28 giugno, del soprano Dimitra Theodossiou, sempre al Teatro Impavidi, accompagnata al pianoforte dal maestro Dragan Babic, la cantante interpreterà arie del suo repertorio, come Aida, Nabucco, Forza del Destino, Anna Bolena ed altre ancora! Seguirà domenica 1 luglio l’attesissimo ritorno, alla Cittadella, della giovane orchestra La Rejouissance diretta dal maestro Elisabetta Maschio con la musica a trecentosessantagradi, dalla sinfonica, alla lirica, al jazz, al musical, al rock. Ed ancora musica in piazza matteotti il 2 luglio e il 4 luglio al Teatro Impavidi con l’”invoto all’Elisir d’amore” con le più famose arie dell’opera di Donizetti. Con preghiera di pubblicazione Sarzana Opera Festival
CONCERTO OPERA & FRIENDS
“ OPERA AND FRIENDS” SPOSTATO AL 3 LUGLIO!!! Il concerto “Opera and friends” con la giovane orchestra La Rejouissance diretta dal maestro Elisabetta Maschio programmato per domenica 1 luglio a La Cittadella di Sarzana, a causa con la concomitanza con la Finale del Campionato di Calcio Europei dove la squadra italiana è coinvolta, gli organizzatori hanno deciso di spostare l’evento, sempre a La Cittadella di Sarzana, al 3 luglio sempre alle ore 21 Torna a Sarzana, la compagine orchestrale di Treviso, dopo il grandissimo successo dello scorso anno, grazie al ricco programma che spazia dalla sinfonica al jazz, dal musical al rock, alla lirica, coinvolgendo tutti i gusti del pubblico. Anche quest’anno si presenteranno con un ricco programma musicale con l’inserimento di giovani cantanti che interpreteranno famose canzoni del vasto repertorio internazionale. Ieri sera, nonostante ancora la concomitanza con la semifinale europea, si è registrato il tutto esaurito al Teatro Impavidi con il Recital del grande soprano Dimitra Theodossiou che ha mandato letteralmente in delirio tutto il pubblico, compresa il grande soprano Raina Kabaivanska presente in sala. Il bravo soprano ha interpretato arie dal suo vastissimo repertorio drammatico, come La Forza del Destino, Anna Bolena, Aida, Macbeth, Il Trovatore, Otello tra le altre. Un recital durato circca tre ore, arricchito dall’accompagnamento al pianoforte di Dragan Babic e il violinista Gen Lukaci che hanno interpretato brani sinfonici di grande impatto. Il SarzanaOperaFestival continua con i suoi spettacoli, come ad esempio il concerto dei “Tre Tenori” al Teatro Impavidi dove Pablo Karaman, argentina, Rodrigo Trosino, messicano e Valentino Buzza, siciliano hanno interpretato canzoni della tradizione popolare delle loro terre d’origine (Granada, Amapola, Te quiero tra le altre), insieme a brani lirici, interpretati insieme, come “La donna è mobile” e “Nessun Dorma”. Tra le famose canzoni italiane, “Mamma” e “O sole mio”, “Io te vurruia vasà”, “Core ‘ngrato”. Il 2 luglio intanto la musica arriva in piazza Matteotti a Sarzana con musiche di Piazzola, Mascagni e il musical (senza biglietto).

DICONO DI NOI

LA NAZIONE
La Nazione – (on-line) – 08/06/2012 – pag 16 SOLIDARIETA’ LE PROPOSTE DEL FESTIVAL SARZANESE ILLUSTRATE ANCHE AL PAPA di ANDREA LUPARIA SPIROS Argiris si trasforma e «scende in campo» a sostegno degli alluvionati. Fiammetta Gemmi, presidente onorario del «Comitato Amici del Loggiato» e Sabino Lenoci, direttore artistico del Festival sarzanese, hanno presentato «Ave Maria», un programma di concerti sacri nelle chiese della zona alluvionata, nato sotto l’egida dell’associazione «Concetto Armonico». Per aiutare la ricostruzione, la soprano Daniela Dessì, una carriera trentennale sulle più note ribalte internazionali, interpreterà Ave Marie accompagnata all’organo dal maestro Roberto Scarpa Meylougan. Gli appuntamenti sono tre: alla Chiesa Parrocchiale di Monterosso (domani alle 21), alla Concattedrale dei Santi Pitero, Lorenzo e Colombano a Brugnato (domenica alle 18), e alla Chiesa di San Francesco a Sarzana (lunedì alle 21). Tutti concerti ad ingresso libero ma gli spettatori saranno invitati a fare una donazione, una piccola offerta con la quale a Sarzana contribuirà ad una raccolta di fondi per Borghetto Vara. Particolare molto importante: il progetto «Ave Maria» è stato presentato il 5 maggio in Vaticno alla presenza del Santo Padre e diventerà un cd che «Universal Music» lancerà quest’estate. Questi concerti sono una sorta di pre-inaugurazione del «Sarzana Opera Festival», che si svolgerà dal 22 giugno al 6 luglio. Il Festival quest’anno prevede un’opera a concorso («L’elisir d’amore» di Gaetano Donizetti) che andrà in scena con regia, scene e costumi di Davide Garattini, il 6 luglio alla Cittadella con l’Orchestra «Giacomo Puccini» diretta da Elisabetta Maschio. Il concorso «Spiros Argiris», per scegliere gli interpreti dell’opera, si terrà dal 25 al 27 giugno e a questo farà seguito la «Masterclass Europea» su «L’elisir d’amore» dal 28 giugno al 2 luglio, con docenti d’eccezione come Raina Kabaivanska, Enzo Dara, Giuseppe Sabbatini, Elisabetta Maschio e Davide Garattini. Il Festival vero e proprio si svolgerà il 22, 23, 24 giugno con la Trilogia Popolare verdiana, regia di Renato Bonajuto, agli «Impavidi». Si inizia con «Rigoletto» (22 giugno), a seguire «Il Trovatore» (23 giugno) e «La Traviata» (24 giugno). «E’ un programma di altissima qualità — commenta Fiammetta Gemmi — per quindici giorni che contribuiranno a fare di Sarzana uno dei Centri Internazionali di Musica. I biglietti per tutte le iniziative sono gratuiti e si possono ritirare presso la pasticceria Gemmi».

LA NAZIONE 12/06/2012
La Nazione – 12/06/12 – pag. 25 Lirica una grande evoluzione per il concorso — SARZANA DOPO 12 anni di impegno lo “Spiros Argiris” sboccia nel “Sarzana Opera Festival”. E lo fa nel migliore dei modi grazie all’esperienza acquisita e forte delle mani esperte che lo hanno guidato fin dai primi passi: il maestro Ezio Ricci e Sabino Lenoci, attuale direttore artistico. Una manifestazione di qualità voluta da Fiammetta Gemmi, ideatrice del Concorso per giovani cantanti lirici e intenzionata a portare nel 2013 la manifestazione alla Borsa internanzionale del turismo di Milano, dal Comitato Amici del Loggiato, tutti appassionati melomani. E così dopo alcuni anni di rodaggio ecco a Sarzana l’Opera Festival con nuovi eventi culturali che arricchiranno ancora di più il cartellone. Il primo regalo sono stati i tre concerti sacri “Ave Maria”, la cui anteprima si è svolta il 5 maggio in Sant’Anna in Vaticano. I tre concerti gratuiti si sono svolti a Monterosso, Brugnato e ieri sera in San Francesco per Borghetto. Il ricavato, ad offerta, andrà ai tre comuni alluvionati. Protagonisti delle serate la Soprano Daniela Dessì accompagnata all’organo dal Maestro Roberto Scarpa Meylougan. Serate seguitissime. A Monterosso il cuoco di un noto ristorante ha chiuso la cucuna per un’ora per assistere al concerto di sabato. E che dire dell’organo su cui suona il Maestro Meylougan, donato da una delle più importanti fabbriche di organi italiane: la Tamburini. ma il Festival che si terrà dal 22 giugno al 6 luglio ha in serbo tante sorprese. A prensentarle in una conferenza stampa in Comune Sabino Lenoci, Fiammetta Gemmi e il sindaco Massimo Caleo. Spiccano la trilogia di Giuseppe Verdi (anticipando l’anniversario verdiano del 2013) il 22, il 23 e 24 giugno al teatro Impavidi con Renato Bruson, Francesco Anile, Roberto Servire per la regia di Renato Boanjuto e al pianoforte il M° Dragan Babic. Due conferenze con il musicologo Giancarlo Landini e il vicedirettore della rivista L’Opera, Nicola Salmoiraghi. Dal 25 al 27 concorso dello Spiros Argiris, dal 28 giugno al 4 luglio masterclass europea, e il 28 recital di Dimitra Theodossiou all’Impavidi. Il primo luglio concerto “Opera & Friends” con i giovani dell’Orchestra La Réjouissance diretti dal M° Elisabetta Maschio e il 2 luglio in piazza Matteotti “Un secolo di musica …. da mascagni a Piazzolla”. Un’ampia parte del concerto sarà dedicato al musical: dal Teatro Brancaccio di Roma Andrà in scena “Mamma Mia!”. Il 6 luglio dopo la masterclass, i giovani artisti avranno modo di calcare le scene con “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti.

OPERA CLICK
Visualizza l’articolo qui Il 22 giugno si è aperto il Sarzana Opera Festival che viene ad aggiungersi alle manifestazioni culturali con le quali la ridente città ligure, carica di Storia, attrae turisti da tutto il mondo. Il Festival nasce dall’intuizione del suo Direttore Artistico, Sabino Lenoci, che ha ravvisato la possibilità di trasformare in un organico programma di manifestazioni il Concorso di Canto Spiro Argiris, che fin a qualche anno fa costituiva il polo di attrazione musicale della città di Sarzana. Il Direttore Artistico ha trovato pieno sostegno negli Amici del Loggiato, promotori dello Spiro Argiris. L’Associazione prende il nome Loggiato, uno dei locali storici più belli d’Italia. Singolare luogo di ristoro e di ritrovo, l’antico edificio di nobile architettura si sviluppa attorno ad un incantevole giardino pensile che da solo vale un viaggio a Sarzana. Il Festival dunque va nella direzione di promuovere il territorio attraverso la cultura. Convinti della bontà dell’iniziativa gli organizzatori hanno trovato sostegno in una serie di sponsor, da Opera Promotion, alla Regione Liguria, alla Città di Sarzana, alla Provincia di La Spezia, alla Fondazione della Cassa di Risparmio della Spezia, alla Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, etc. che hanno reso possibile un evento di questo portata in un momento tanto difficile non solo per l’Italia, ma per tutta l’Europa.Il 22 giugno si è aperto il Sarzana Opera Festival che viene ad aggiungersi alle manifestazioni culturali con le quali la ridente città ligure, carica di Storia, attrae turisti da tutto il mondo. Il Festival nasce dall’intuizione del suo Direttore Artistico, Sabino Lenoci, che ha ravvisato la possibilità di trasformare in un organico programma di manifestazioni il Concorso di Canto Spiro Argiris, che fin a qualche anno fa costituiva il polo di attrazione musicale della città di Sarzana. Il Direttore Artistico ha trovato pieno sostegno negli Amici del Loggiato, promotori dello Spiro Argiris. L’Associazione prende il nome Loggiato, uno dei locali storici più belli d’Italia. Singolare luogo di ristoro e di ritrovo, l’antico edificio di nobile architettura si sviluppa attorno ad un incantevole giardino pensile che da solo vale un viaggio a Sarzana. Il Festival dunque va nella direzione di promuovere il territorio attraverso la cultura. Il Festival ha avuto uno strepitoso preludio con i tre concerti straordinari di canto tenuti da Daniela Dessì nelle Chiese del Territorio e delle Zone alluvionate delle Cinque Terre. Il 9, il 10, l’11 a Monterosso, a Bugnato e a Sarzana, accompagnata all’organo da Roberto Scarpa Meylougann, il celebre soprano ligure si è prodotto con vibrante partecipazione in un programma di canti sacri che costituiscono il repertorio del suo ultimo disco. ‘Ave Maria’ è il titolo di questo progetto che unisce la preghiera e l’arte e la impiega a scopi benefici. Il 10 giugno Fabio Armilliato ha presentato il suo nuovo cd dal titolo ‘Recitar!’ e ha dato vita ad un happening di arte e divertimento cantando, conversando con il pubblico sulla sua carriera e sulla singolare esperienza del film, To Rome with love, dove è stato diretto da Woody Allen. Il 22, il 23 e il 24 al Teatro degli Impavidi è andata in scena la Trilogia Verdiana, con piccola orchestra e in forma semiscenica. Nel Rigoletto Renato Bruson è stato attorniato da Giulio Pelligra (Duca), Francesca Bruni (Gilda), Mattia Denti (Sparafucile) e Silvia Beltrami (Maddalena). Nel Trovatore Roberto Servile è stato affiancato da Emanuele Servidio (Manrico) Vittoria Ji Won Yao (Leonora), Silvia Beltrami (Azucena). Nella Traviata Alberto Gazale ha cantato con Aurelia Vrabie (Violetta) e Giulio Pelligra (Alfredo). I titoli sono stati concertati dal Maestro Dragan Babic e si sono avvalsi ella regia di Renato Bonajuto. Hanno riscosso vivo gradimento, applauditi da un pubblico foltissimo che ha gremito la sala. La filosofia che li guida è quella di mettere al centro un grande artista della lirica che fa da guida a un gruppo di giovani cantanti trasformando lo spettacolo in un momento di formazione. In questo modo il Direttore Artistico intende dare continuità allo spirito del Concorso Argiris e della Masterclass che si svolgerà a Sarzana dal 28 giugno al 4 luglio. Raina Kabaivanska, Enzo Dara e Giuseppe Sabbatini con il regista Davide Garrattini sceglieranno e prepareranno i protagonisti dello spettacolo conclusivo del Festival. Nell’attesa dell’evento il 29 giugno Dimitra Theodosiou si esibirà al Teatro degli Impavidi per un grande concerto nel quale il soprano greco presenterà al pubblico il suo repertorio, dalla produzione del primo Ottocento alla Giovane Scuola. Il 1 luglio alla Fortezza Firmafede, splendido edificio medioevale, è in programma un concerto della Réjouisance, diretta da Elisabetta Maschio. Questa gruppo formato da 70 ragazzi di Treviso e del Veneto è da considerarsi uno dei più singolari esperimenti italiani per promuovere la musica classica presso le giovani generazioni. Il 2 luglio si vira verso il Musical con una parte del cast originale di ‘Mamma Mia!’, che farà viaggiare da Mascagni a Piazzola in un secolo di Musica nello scenario di Piazza Matteotti Finalmente il 6 allaFfortezza andrà in scena l’evento clou del Festival: l’opera messa a concorso ed oggetto della Masterclass. Come la Trilogia l’ Elisir d’amore verrà introdotta da una conferenza di presentazione. L’opera sarà diretta da Elisabetta Maschio alla testa dell’Orchestra Giacomo Puccini. La regia, scene costumi sono affidate a Davide Garratini che ha progettato uno spettacolo dove la tradizione si sposa alla modernità, nel rispetto della drammaturgia donizettiana riletta però alla luce della sensibilità contemporanea. La scelta di produrre un’opera completa fa seguito al felice esperimento del Barbiere di Siviglia dello scorso anno. Intende offrire ai giovani artisti la possibilità di cimentarsi sulle scene al diretto giudizio del pubblico e della critica, per una spettacolo che attendiamo con curiosità e sul cui esito terremo informati i lettori. Giancarlo Landini